Your Perfect Party Look a La Reggia Outlet

Capodanno si avvicina e La Reggia Designer Outlet offre ai suoi clienti una serie di servizi dedicati allo stile ed alla bellezza. Uno staff di esperti è pronto per dare i migliori consigli sulle tendenze moda e make up per la notte più divertente dell’anno!

Farò parte anche io di questo team, aderendo all’iniziativa “Your Perfect Party Look“: coloro che, tra il 27 ed il 30 dicembre, avranno effettuato una spesa di almeno 100 euro in uno dei negozi Mcarthur Glen potranno usufruire di una consulenza d’immagine gratuita fino al 31 dicembre!

La-Reggia-Outlet

Appuntamento alla Reggia Designer Outlet!

photo credits: lareggiadesigneroutlet.com

@Riproduzione riservata                                                        Gemma Alifano

 

Abiti per Natale

In prossimità delle feste, ecco qualche suggerimento per scegliere l’abito più giusto alla nostra silhouette. Il rosso prevale, ma anche il blu ed il damascato conferiscono un’attitudine decisamente elegante, soprattutto se vi è un tessuto come il velluto ad impreziosire l’intero outfit.

Premettendo che le classificazioni sono puramente indicative e che se siamo davvero a nostro agio ed eleganti qualunque cosa ci è concessa, passiamo in rassegna i sei abiti.

abiti per natale

Il primo – acquistabile su chicwish.com –, come tutti gli abiti dallo stile anni 50, dà risalto al punto vita ed è perfetto per chi gode di una fisicità cosiddetta “a pera” (busto piccolo e cosce pronunciate) o a clessidra (la forma del corpo più comune). La gonna è asimmetrica e doubleface e questo le dà un tocco di originalità. Le pence sul davanti rendono il vestito confortevole e consentono di affrontare i lunghi pranzi natalizi.

abiti per natale

Anche l’ultimo – rosewe.com -, ha lo stesso modello ed è delizioso con quei quadri “tartan” ed il fiocco in vita! Suggerito specialmente a chi trascorre il Natale in montagna.

abiti per natale

Il secondo abito – houseoffraser.co.uk – è lungo con una fusciacca sui fianchi. Il velluto e la ciniglia sono la tendenza dell’autunno/inverno 2016 ed aderiscono al corpo come pochi tessuti. Il colore rosa nude è stato un altro must di quest’anno, indossato con disinvoltura sui red carpet da star come Salma Hayek a Anne Hathaway. Questo per dire che sia che si abbia la pelle olivastra o chiarissima, l’effetto wow è assicurato!

abiti per natale

Visivamente i volant esaltano il decolté, mettendo in evidenza la generosità delle forme. Maggiormente indicato a chi non ha un seno troppo prosperoso ed una silhouette regolare.

Anche il terzo abito – net-a-porter.com – strizza l’occhio alla moda del momento: il tulle. Perfetta combinazione tra l’eleganza della gonna ed il taglio sportivo del top: lo scollo all’americana è suggerito soprattutto a chi ha spalle piccole e definite.

abiti per natale

Il vestito blu cobalto – di MSGM su  farfetch.comha uno scollo a V più profondo sul decolté e meno pronunciato sulla schiena. Questa scollatura è particolarmente indicata alle fortunate signore dal decolté generoso, in quanto mette in risalto le forme senza essere volgare. Il decoro sulla spalla, dal sapore anni 80, focalizzando l’attenzione sulla parte superiore non sarebbe consigliato alle  donne dalla forma “a fragola”.

abiti per natale

L’ultimo vestito, a fantasia e dai dettagli color oro, è on line su amazon.uk.com. La forma a sacchetto è suggerita a chi ha qualche rotondità da camuffare perchè scende morbido sui fianchi e sulle gambe.

abiti per natale

 photo credit: polyvore

Impronte – mostra su Salvatore Ferragamo

Qualche giorno fa sono stata a Bonito Irpino (Avellino) per la mostra  “Impronte” dedicata a Salvatore Ferragamo. Pochi sanno che “il calzolaio dei sogni” ha origine irpine – nasce nel 1898 a Bonito Irpino – e che fin da bambino nutre una profonda passione per le scarpe. A 13 anni apre già il primo negozio a Bonito e a 16 vola in California, dove affina lo studio e la tecnica per diventare lo stilista delle star di Hollywood. Tornato in Italia decide di avviare a Firenze un laboratorio che, tra alterne vicende, si trasformerà nell’impero che tutti oggi conosciamo. In questa lunga storia di creatività, passione e tenacia i premi ed i riconoscimenti internazionali non sono mai mancati, fino all’Oscar della moda nel 1947 consegnato per la prima volta ad un creatore di calzature.

impronte

Ma veniamo alla mostra. Sono esposte le prime creazioni di Ferragamo, che sono state abbinate a  5 street artists – Tellas, Gola Hundun, Milu Correch, Giulio Vesprini e Millo – i quali ne hanno tratto ispirazione per abbellire gli edifici del centro cittadino.


Sandalo Diva – 1941 –

Arcobaleno ai piedi, Zeppa di sughero e tomaia in camoscio

impronte

 

Cerchio di Giulio Vesprini, che si è ispirato all’esplosione di colori e fdi orme della scarpa Diva.

impronte giulio vesprini


Sandalo – 1938 –

impronte

Tacco e plateau di sughero, stringhe in capretto dorato. La scarpa fu disegnata per l’attrice Judy Garland. Dietro l’opera Rainbow di Millo, realizzata in settembre


Sandalo  – 1938 –

impronte

Il sandalo sulla destra, con la zeppa rivestita di raso nero dipinto a mano, è stato l’input creativo per Milu Correch ed il suo Nodo, dedicato al ricordo ed al lavoro artigianale.

impronte - milu correch


Scarpa allacciata – 1938

impronte - Gola Hundun

Con la punta a corno di rinoceronte, è una delle scarpe più iconiche. Uno stivaletto di camoscio che si è trasformato nel murales di Gola Hundun, Chiarezza di luna.

 impronte Gola Hundun



Stivaletto  – 1938 –

impronte

Tomaia in tela dipinta a mano.

tellas

In the heart of Irpinia, opera di Tellas ispirata ai colori ed ai frutti dell’irpinia: il grano, l’uva e la terra.

L’originale ed inaspettato mix di street art e antico artigianato mi ha molto entusiasmato. Ho decisamente apprezzato la mostra che è stata organizzata dal Collettivo Boca e dal Comune di Bonito Irpino in collaborazione il Museo Salvatore Ferragamo.

@Riproduzione riservata

A lezione di stile..incontro con 50&più-Avellino

Mercoledi 30 marzo nella sede dell’associazione 50&più – Avellino, si è svolto il mio primo seminario sulla storia della moda dal dopoguerra ad oggi, intitolato A lezione di stile.

A lezione di stile

E’ stato un incontro interessante e ricco di curiosità. Lo sapevate che negli anni ’30 fu Elsa Schiaparelli, affermata stilista e degna rivale di Coco Chanel, ad introdurre il rosa nel guardaroba femminile? Fino ad allora era un colore riservato all’abbigliamento maschile perchè molto simile al rosso che denota energia, forza, vigore. Tutte caratteristiche che, all’epoca, si confacevano più all’uomo che alla donna.

Storia della moda

L’evoluzione storica e culturale della moda ci ha fatto attraversare il secolo scorso attraverso gli stilisti e le icone che li hanno resi celebri: Greta Garbo, Rita Heyworth, Betty Page, Twiggy, Le sorelle Fontana, Ferragamo, che ha natali avellinesi  e tanti altri..

Storia della moda

Ed oggi dove va la moda? C’è chi parla di “eterno ritorno imperfetto” che permette alla moda di guardare al passato, rinnovandosi ogni volta. C’è chi ritiene, invece, che riproporre le tendenze degli anni precedenti risponda solo a logiche di marketing.  A voi l’ardua sentenza….


Nello spazio riservato ai suggerimenti di stile, le signore hanno partecipato con un tale entusiasmo da chiedermi una consulenza d’immagine istantanea! Non mi sono tirata indietro ed è stato un vero piacere mettermi al servizio di persone così dolci e disponibili.

a lezione di stile

La soddisfazione più grande? Aver conquistato l’attenzione del pubblico maschile presente in sala.

a lezione di stile

Grazie 50&più ed al prossimo appuntamento !

@Riproduzione riservata

Cosmoprof 2016. Un weekend all’insegna della bellezza

Il weekend scorso ho visitato Cosmoprof 2016, la fiera internazionale della cosmesi che ha fatto tappa a Bologna dal 18 al 21 marzo. Più di 2500 stand dal visual accattivante ed organizzati in maniera efficiente: Cosmoprof è una macchina perfetta! Girare tra i 25 padiglioni dedicati alla bellezza e alla cura del benessere è stata un’esperienza entusiasmante, soprattutto perchè condivisa con due amiche!

cosmoprof 2016

9 Aree tematiche: Green, Estetica & SPA, Profumeria e Cosmesi, Capelli, Unghie e Premium Perfumery. Ci sono ospiti e brand provenienti da tutto il mondo. L’estetica è un fenomeno globale che parla una sola lingua: prendersi cura di sè a 360°. Partecipano, infatti, Taiwan, Cina, Brasile, Polonia, Korea, Francia…ogni Paese ha il suo padiglione per esporre i prodotti più innovativi dal packaging alla formulazione. E’ una lotta all’ultima fragranza!

cosmoprof 2016

cosmoprof 2016


Sbircia nel salone cosmetico più fashion che c’è!


Cosmoprof  2016 ospita anche una postazione live di Mtv Italia con la simpaticissima veejay Wintana Rezene 

DSCN2721DSCN2575

 

 

 

 

 

 

 


Splendida la mostra fotografica della rivista ESTETICA con le iconiche acconciature dal dopoguerra ad oggi.

DSCN2600 DSCN2602 Cosmoprof 2016


Mi concedo una foto con Miss Italia 2015,  ignara dell’effetto Minions accanto a lei! Alice Sabatini, testimonial di Derma Nails, sceglie per la sua manicure anti-age uno smalto nero ed uno Tiffany. Molto Rock!!!

IMG-20160319-WA0007

DSCN2664

cosmoprof 2016


Veri angoli di paradiso per le make up addicted

DSCN2659

DSCN2656


Tra le  proposte, la coccola preferita  è il lettino in lattice che si gonfia come le onde del mare. Ti abbraccia e non vorresti lasciarlo più!

DSCN2678


Per una maschera fai da te  la Fruit Mask Machine della tailendese DIY è la trovata più geniale. Scegli gli ingredienti che preferisci (a noi hanno proposto il kiwi, il mandarino e cetriolo) ed inseriscili nel frullatore.

DSCN2712

In un batter d’occhio il liquido riempe la formina e dopo alcuni secondi è pronto un trattamento viso naturale ed economico. La posologia: dai 20 minuti alle 2 ore. Io l’ho tenuta solo 5 minuti e già la pelle era più liscia e fresca. Se vi ho convinte, potrete acquistarla anche on line.

DSCN2709


Le novità che mi hanno colpito?  Visto il trend delle sopracciglia folte, le pigmentazioni che favoriscono uno sguardo alla Cara Delevingne .

DSCN2671

L’ombretto permanente

DSCN2668

Cere al cioccolato

DSCN2639

Esfolianti alla farina di legno

DSCN2652


Gli stand più dolci sono gli scaffali della pasticceria organica di BadeFee 

109

DSCN2643

 E la Tour Eiffel di  Vivienne Sabò Paris 

DSCN2626


Non si dica che Cosmoprof 2016 pensa solo alle donne. Molti i barber shop, gli angoli dedicati alla cura della barba, il nuovo must della bellezza maschile
DSCN2766


Nello spazio di Nyx Cosmetics approfitto per farmi truccare da un’esperta. Non faccio in tempo a sedermi che Franklin, inviato del canale colombiano Caracol TV, si fionda per filmare l’accurato lavoro della make up artist e per chiederle quali saranno le prossime tendenze. Francesca suggerisce colori pastello e mood anni ’60, puntando su occhi e labbra nude, proprio come ha fatto su di me. Voi cosa ne pensate?

10152626_180264379023487_3443230274266172563_n

DSCN2742

@ Riproduzione riservata

L’abito fa il monaco. La mia esperienza al seminario di psicologia della moda.

“Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.” (Seneca)

Domenica 13 marzo ho partecipato a Torino al seminario di psicologia della moda “L’abito fa il monaco” organizzato dalle psicologhe di BaSi Psicomoda, Barbara Bosso e Simona Cozzolino, con la partecipazione speciale della fashion designer Maria Vittoria Formuso, in arte Mavi-Tatèn e la fotografa Marygrace de Giorgio.

L'abito fa il monaco

Un’esperienza molto formativa e ricca di persone interessanti che mi hanno trasmesso la loro visione di bellezza, di moda e di modo di vivere.

l'abito fa il monaco

In una location a dir poco principesca, il Circolo Ufficiali, abbiamo discusso di eleganza, autostima e di come l’immagine sia il veicolo della nostra personalità.

l'abito fa il monaco

L’ABITO FA IL MONACO?

La psicologa psicoterapeuta Barbara Bosso ci accoglie con un quesito che vale quanto l’uovo nato prima della gallina. Certo: l’abbigliamento conta ed è il nostro bigliettino da visita, ma è importante anche andare oltre le apparenze. Occorre valutare se un abito ci rappresenta davvero e trovare il giusto compresso tra ciò che siamo ed il contesto al quale adeguarci, in una sola parola: LO STILE PERSONALE.

l'abito fa il monaco

Barbara ci illustra gli aspetti sociali e culturali della moda, da sempre simbolo di differenziazione fra le classi e fenomeno collettivo, prima ancora che individuale. “Quando apriamo l’armadio non siamo mai da soli, abbiamo un pubblico immaginario per cui essere speciali ed unici”– ci dice.

La moda è anche sogno e appagamento ed è difficile interagire con gli oggetti del nostro desiderio quando sono carichi di aspirazioni, ricordi e di un illusorio potere di consolazione.

l'abito fa il monaco

2 sono i fattori che ci guidano nella scelta di un abito: il bisogno di distinguerci dalla massa e, nello stesso tempo, il riconoscimento e l’accettazione altrui. Può sembrare contraddittorio ma se ci riflettete è davvero così.

Susanna Murray, psicologa, ha stilato una classifica di 10 personalità in base al tipo di abbigliamento: il tipo dimesso, l’evitante, il seduttore, il creativo-insoddisfatto, l’emotivo, l’incongruente per età e fisicità, l’identificativo..Ma la veritá è che non esiste un approccio perfetto alla moda. L’importante è trovare una dimensione personale in cui esprimersi e sviluppare un gusto estetico con l’amore per le cose belle.

LO PSICOLOGO NELL’ARMADIO

l'abito fa il monaco

Simona Cozzolino, neuropsicologa, è stata il nostro psicologo nell’armadio, una guida tra le emozioni e gli abiti che lo compongono. Simona, approfondendo studi in materia di psicologia della moda (J. BAUMGARTNER e S. MURRAY), ci spiega che il guardaroba è lo specchio della nostra personalitàL’armadio pieno di abiti del passato appartiene a chi non sa accettare il presente; chi, invece, ha fatto della taglia il proprio metro di giudizio tenterà di raggiungere il suo ideale fisico con abiti di una taglia in più o in meno, senza valorizzarsi davvero. Infine vi è colei che veste sempre “da ufficio”, come una divisa che la rende sicura nel ruolo in cui si identifica maggiormente.

l'abito fa il monaco

La riflessione più preziosa: la bellezza è uno stato mentale che mette in sintonia io ideale (come mi vorrei), io percepito (come mi vedo) ed io reale (come sono). E’ una ricerca continua di armonia ed equilibrio interiore fra le caratteristiche che rendono ognuna di noi speciale, perché unica.

MAVI TATEN E LA VITA DEI TESSUTI.

La storia di Maria Vittoria Formuso, fondatrice del brand Mavi Tatènè quella che mi ha colpito di più. Forse perchè entrambe proveniamo da studi giuridici.

L'abito fa il monaco

Quando disegna un nuovo modello Mavi pensa prima di tutto ad una storia da raccontare, poi alla resa del tessuto che deve garantire femminilità ed eleganza.

l'abito fa il monaco

Ci suggerisce l’uso di fibre naturali perché gli abiti devono vivere ed adattarsi al tempo. Per questo adora sperimentare nuove texture, anche con l’aiuto del sole, come nell’ultima collezione S/S 2016 che è un vero e proprio inno alla passione e all’amore per la vita.

l'abito fa il monaco

Questa visione si riflette nel suo concetto di moda fatta di emozioni, creatività e consapevolezza di sé.

Oggi le vere icone di stile si incontrano per strada, le persone che trasmettono armonia ed originalità sono davvero cool. Lo stile personale è sapersi disegnare e costruire su di sé l’immagine che abbiamo di noi stessi.

l'abito fa il monaco

Il tessuto di un abito è evocativo e ci deve rappresentare. Il gessato, ad esempio, ispira rigore e razionalità; il pizzo san gallo ed il vichy tempo libero e famiglia. Il tessuto è anche identitario: se dico Chanel non pensate subito ai tailleur di lana bouclè?

MARY GRACE, I SEGRETI DELLA FOTOGRAFA DI MODA

Mary Grace De Giorgio ha lavorato come fotografa e stylist e mentre ci racconta le tappe della sua brillante carriera sembra non accorgersi della nostra ammirazione. La sua creatività le ha fatto guadagnare le copertine delle più importanti riviste di moda (MarieClaire, Vogue, D-La Repubblica, Velvet). E la moda, vista dai suoi occhi, ha il taglio più tecnico ed esperto di tutti.

l'abito fa il monaco

Con il suo fare soave e determinato ci chiarisce la differenza fra estetica e bellezza.

L’estetica è la forma d’arte a cui si ispirano gli stilisti che scelgono modelle asettiche e quasi trasparenti perché è più semplice trasformarle nell’ideale di donna che intendono proporre.

l'abito fa il monaco

La vera bellezza, quella che Mary Grace ha visto negli occhi delle pazienti del S. Raffaele di Milano durante un progetto benefico, è amare ciò che si ha.

Se la consapevolezza, l’autostima e l’ironia sono gli ingredienti dell’equilibrio interiore non serve inseguire i modelli imposti dalle riviste. La donna non è il suo seno, le sue labbra, il suo naso o i suoi capelli.  E’ un insieme di caratteristiche con cui convivere e da valorizzare affinchè  diventino il suo punto di forza.

l'abito fa il monaco

L’abito fa il monaco, ma molto di più fanno l’armonia interiore e l’accettazione di sè.

@Riproduzione Riservata

Milano Fashion Week: i look fuori le sfilate

E’ davvero sottile il confine tra il bisogno di distinguersi e l’eleganza. Me ne sono resa conto durante la Milano Fashion Week dello scorso febbraio, osservando i look fuori le sfilate di personaggi noti e meno noti, a caccia di visibilità. Fashion blogger, socialite,  it-girls belle e di successo che a colpi di flash si sfidano all’ultimo like.

bloggers

Milano Fashion Week: i look fuori le sfilate

Farsi immortalare per l’outfit più improbabile è un rito che si ripete prima e dopo ogni collezione, quasi come se il vero spettacolo fossero i look fuori le sfilate. 

Secondo voi aveva ragione Picasso quando sosteneva che Il peggior nemico della creatività è il buon gusto” ?  A voi  una carrellata d’immagini e l’ardua sentenza.

look

La fatina e il cacciatore


lookmfw

 Disney style


 

look

pavone

Le chiamano anche peacocks (dall’inglese peacocking, vestirsi per attrarre l’attenzione, proprio come i pavoni). E le due signore nei colori richiamano il paradisiaco pennuto.


look

Occhiali da aviatore e scarpe da runner


look

Soprabito scrigno


lookMajorette


lookTacco in plexiglass


anna dello russo

La mitica Anna Dello Russo


Eccomi invece alla sfilata Blumarine. Guarda la fotogallery Blumarine F/W 2016 e la fotogallery Scervino F/W 2016 alla MFW. Leggi delle sfilate a cui ho partecipato.

blumarine

@Riproduzione riservata

L’abito fa il monaco. La psicomoda a Torino

L’abito fa il monaco? Sei ciò che indossi o il tuo abbigliamento contraddice la tua personalità?

l'abitofailmonaco

 

L’Abito fa il monaco. evento di psicomoda a Torino

Un antico adagio sottolinea lo stretto legame tra apparire ed essere, ma chi sa se è ancora valido oggi. Lo scopriremo a Torino domenica 13 Marzo con l’evento di psicomoda “L’abito fa il monaco”, organizzato da BASI-PSICOMODA in collaborazione con Pearl’Age-Centro Estetico avanzato.

Le dott.sse psicologhe Barbara Bosso e Simona Cozzolino, la fotografa di moda Marygrace DeGiorgio e la stylist Vittoria Formuso ci sveleranno quanto entra in gioco la psicologia nella scelta del nostro abbigliamento!

La psicomoda è una branca della psicologia che si interessa del rapporto tra la persona e ciò che indossa. Moda e psicologia dialogano costantemente e silenziosamente: l’abbigliamento la dice lunga sulle nostre emozioni, relazioni sociali e  bisogni. Qual è l’impulso che ci guida quando facciamo shopping o quando dobbiamo vestirci per un appuntamento importante?

Abiti ed accessori parlano un linguaggio preciso, quello che io definisco la grammatica dello stile, e comunicano informazioni che saranno registrate per sempre nella memoria degli altri.

L’immagine è dunque fondamentale, ma mai fine a se stessa. E’ il veicolo della nostra personalità.

Vi racconterò la mia esperienza all’evento di psicomoda “L’abito fa il monaco” tra ultime tendenze, stili e piccoli segreti per imparare a valorizzarsi attraverso l’abbigliamento!

Tutte le info al tel 393.2801842 o all’indirizzo mail: psicomoda@gmail.com

@Riproduzione riservata

Cosmoprof 2016: la fiera della cosmesi a Bologna

C’è grande attesa per Cosmoprof 2016, la fiera della cosmesi più famosa d’Italia che si terrà dal 18 al 21 Marzo presso il Polo Fieristico di Bologna.

IoSposa cosmoprof bologna 2016

Cosmoprof Bologna 2016: l’Expo della cosmesi.

Con oltre 2500 aziende partecipanti (il 73% straniere) e 25 collettive Nazionali tra cui Sudafrica, Australia, India, Marocco, Indonesia e le nuovissime Bulgaria e Romania la fiera Cosmoprof 2016 si presenta come l’Expo del beauty. Ed è proprio l’internazionalizzazione la caratteristica vincente, come ci spiega Duccio Campagnoli, direttore di BolognaFiere: “Cosmoprof WordlWide Bologna è un format d’eccellenza nei mercati internazionali, sempre più forte e sempre più globale. Esportato anche a Las Vegas ed Hong Kong, rappresenta occasione di scambio ed opportunità commerciali per Top Buyers, ricercatori ed operatori professionali provenienti da tutto il mondo grazie anche all’International Buyer Program”.

Novità ed Eventi

Ecco un elenco di tutte iniziative di Cosmoprof 2016:Wellness

  • Cosmoprof Wellness, un’area dedicata interamente alle Spa, al relax ed al benessere con
    uno spazio convegni Spa Symposium ed il percorso espositivo Fire&Ice.
  • I cosmetici Halal, ovvero i prodotti “leciti” per i musulmani proposti nel padiglione della Cosmesi Naturale grazie al progetto “Halal Beauty and Care&Spa” realizzato in partnership con WHAD, l’ente di certificazione halal italiano.halal
  • On Hair Fashion Show, lo spettacolo dove i protagonisti
    sono le acconciature e i nuovi trend hair. Gli Hair designer più creativi del mondo si alterneranno in un fitto calendario di appuntamenti da non perdere.
  • 1° Cosmoprof Barber show, in collaborazione con la Camera Italiana dell’Acconciatura il 21 si sfideranno sull’Hair Ring 4 barbieri proponendo i migliori look maschili in stile hipster.
  • Io Sposa Bridal Hair & Nail Inspiration: le tecniche di
    decorazione ed i prodotti più in voga per le spose che barber show 2016
    amano i dettagli a cura di Estetica Network, Filippo Sepe ed Alessandra Marchesi.
  • Make Up on Stage con le mua Fabienne Rea e Monica Zanelli che il 18 ed il 19 realizzeranno delle sezioni di trucco con i prodotti esposti durante Cosmoprof.

 Tra i convegni vi segnalo:

  • “Not to be missed”, la top ten dei migliori prodotti cosmetici scelti da Elle
  • “Retail & Beauty by Largo Consumo” un approfondimento sui canali distributivi del settore analizzati dalla testata Largo Consumo.  

Extraordinary Gallery

Extraordinary Gallery di Cosmoprof Bologna 2016  è una galleria prestigiosa di aziende internazionali attente alla provenienza delle materie prime e all’eco-sostenibilità nella cura della bellezza dell’uomo e della donna. Tra le aziende presenti nell’Extraordinary Gallery:: Arval – Italia; BeautyLab – Regno Unito; All Sins – Spagna; Bodhi Cosmetic – Thailandia; Haba Laboratoires – Giappone; Nest Inspirations – Australia; Kama Ayurveda – India; Haute Custom – Usa

extraordinary gallery

Cosmopack Bologna 2016

Dal 17 al 20 Marzo, ad inaugurare un’intensa settimana dedicata all’estetica, si svolgerà anche Cosmopack, la manifestazione che coinvolge l’intera filiera della cosmesi, dalle materie prime alla formulazione, dalla produzione al packaging. In concomitanza avrà luogo Nuce – Health Wordl Expo, il salone internazionale dell’industria della cosmesi e della nutrizione.

cream factory

Se nelle scorse edizioni è stato mostrato come nasceva una rossetto, un mascara ed una cipria, quest’anno è la volta di The Cream Factory che mostrerà le fasi di produzione del Cosmopack Optimoist Perfectionist Serum, un siero illuminante dalla texture leggera ed impalpabile.

Ritorna la 3^ edizione di Cosmopack Wall Award – The Avant-Garde Edition, il premio assegnato dal Sole24Ore ai prodotti skincare e make up più innovativi che si distinguono per formulazione, tecnologia e design.

cosmopack wall award

Infine nel Cosmopack Forum verranno affrontate temi di discussione importanti tra i professionisti del settore come eco-sostenibilità, nuove tecnologie ed ultime tendenze.

Non perdere altro tempo, acquista i biglietti on line! Ci vediamo a Cosmoprof Bologna 2016!

@Riproduzione riservata

Images Source: Google Search

Consulenza d’immagine a S. Valentino

E’ stato accolto con grande entusiasmo il primo evento di consulenza d’immagine ad Avellino di cui sono stata protagonista insieme alla giovane stilista Daniela Ricciardelli presso il concept store Come mi Vorrei di Ornella Iandolo, rivenditore autorizzato PDK.

come mi vorrei

L’evento, intitolato Come mi vorrei a S. Valentino, è stato organizzato il 13 febbraio in occasione della festa degli innamorati per suggerire l’outfit migliore per la serata più romantica dell’anno.

consulenza

Tra confidenze, suggerimenti di stile ed un thè delizioso è stato piacevole e soddisfacente creare il look giusto per tutte le clienti che si sono affidate a me con disponibilità e cortesia.

consulenza


DSC_0406

Daniela ha disegnato dei bozzetti personalizzati sulla base del look scelto.


DSC_0409

Ci siamo dedicate con attenzione ad ogni cliente, facendo un’approfondita analisi dello stile e della figura. Abbiamo suggerito i capi che valorizzavano le diverse fisionomie, sconsigliando quelli che le sminuivano.


12778785_166566770393248_5297056990058161562_o


12772088_166566793726579_3291765597860429609_o


Consulenza d'immagine a S. Valentino


12716380_151633925219866_128351137559573610_o


DSC_0414


consulenza

Ed eccoci! Da sinistra: Daniela Ricciardelli, Ornella Iandolo e me. Appuntamento al prossimo evento!

@Riproduzione riservata